RESPINGI LA ZUPPA ELETTROCHIMICA

respingi la zuppa elettrochimica, aspetti il salto teorico che intanto si sta scaldando: le gocce sono
disponibili su richiesta, dato che il giorno del mese si contraddice. ti gratti gli occhi, che hai ravvivato con
il pesticida. hai un bisturi la cui probabilità rimane occupata perché nessuna statistica è paragonabile a
come che luccichi. il divano che ho tirato in avanti ha schiacciato l’intimità di tutti i tuoi scritti: sulla carta
un’ameba di latta respira riconoscente, ne ha diritto e vi interferisce. [indico qualche parte dell’ameba.]
ho resistito a questo respiro e alle preoccupazioni locali.

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