Ora che se n’è andata per sempre,
il cicaleccio negli androni ricorda
la sua presenza che dicono lunga
ma che fu un attimo, come tutte le presenze
come la mia e la vostra, come questo farfugliare
nomi, luoghi,
la sua insignificante partenza,
i logori versi,
nel vortice delle cicatrici
che chiamiamo
una volta ancora tempo;
e aspettiamo seduti,
spenti dall’afa, che tutto finisca:
il dolore si addolcisca nel ricordo,
quest’altro inganno,
per rendere abitabile questa oscura casa
vuota come la chiacchiera e il vento.
LACRIMAE RERUM 39
PRECIPITANDO
4 Aprile 2025
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
4 Aprile 2025
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
3 Aprile 2025
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
3 Aprile 2025
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
3 Aprile 2025
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
2 Aprile 2025
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
2 Aprile 2025
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
1 Aprile 2025
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.