da I GIORNI QUANTI (35)

L’ACCHIAPPAZECCHE. UN CONTRASTO TUTTO A VICEVERSA. PISCIARE ADDOSSO AL PROPRIO PADRE. Dunque i fatti sono andati così e non c’è ordine temporale che tenga. I discorsi infatti si sono incrociati a tavolino dopo o durante non ricordiamo, ma arrostiti di stigghiola, pulita da mio cognato, ma non riempita di cipolletta, cioè di quel tipo di cipolla longarina che si adatta meglio a penetrare il budello, senonché da Nina non c’erano e che c’entra ho fatto io, e che c’entra che non si mette la cipolla nella stigghiola ha fatto Jack, e che c’entra ha rafforzato mia figlia, non c’è solo Nina in paese che vende cipolle, anche con le calabresi, che pendevano a treccia alle spalle di mio cognato, si possono infilzare i budelli, che ci vuole la laurea? ha continuato Jack, ma ancora a Nina pensi, ha continuato Jack, e per Nina tradisci la buona tavola e questa onorevole congrega di parenti e amici, ha continuato Jack, ma poi com’è che mi avevano detto che non ti funzionava più, ha affondato Jack, cosa? ha chiesto mia figlia, Nina? guardate ragazzi, s’è alzato mio cognato e si andava grattando la testa, che c’hai le zecche? attento allora a grattarti, è rimasto seduto Jack, guardate ragazzi che  ame le zecche non si avvicinano, invece a me le zecche mi vengono a cercare? è questo che vuoi dire, ha chiesto Jack, mio padre, questo lo posso dire, ha passato tutta la sua vita in mezzo alle zecche e non se n’è presa mai un, e biffe se ne è prese, ha chiesto mio cognato, mio padre diceva che le biffe non c’è bisogno di tagliarle perchè quando hanno la pancia piena si appesantiscono e cadono, si staccano da sole, s’è riseduto mio cognato, quelle sono le biffe, le zecche sono un’altra cosa, fanno la trasfusione del sangue, ho detto io, del tuo sangue non del mio mi ha risposto mio cognato, ma una volta non venivano usate per i salassi? ho chiesto io, quelle sono le sanguisughe ha detto Jack, le sanguisughe come Nina, ha di nuovo affondato Jack, ma cos’è che non funziona a Nina, ha richiesto mia figlia, a Nina funziona tutto bene, è a tuo zio che non funziona, ha continuato ad affondare Jack, sì ma cosa non gli funziona? cosa non te lo posso dire, le ha risposto mio cognato, però state tranquilli tutti che per funzionare funziona meglio di prima, tranne che con Nina ha continuato Jack, la sanguisuga, per questo non ti fa trovare le cipollette, ha continuato Jack, perché è licca di soldi e tu non hai né soldi né sangue, né testa per fare la stigghiola come si deve né ti funziona, ma insomma me lo volete dire cosa non gli funziona allo zio, guardate ha cambiato discorso lo zio, che pure c’è il fatto che si sono moltiplicate e poi oggi non è più come una volta, mi ricordo che mio padre, ora, un’altra volta, sempre tuo padre ci devi mettere, ha interrotto Jack, e perché allora a me le zecche non hanno mai fatto venire niente? mai una linea di febbre, questo si spiega per il contrasto del sangue e viceversa, per gli animali però, pure per gli animali, solo che gli animali assaliti dalle zecche non li mettono in televisione, allora mio padre era scivolato a Carturi, nel bosco c’eravamo solo io e mio padre e si era fatto un taglio che poi gli hanno dato dieci punti, allora per prima cosa mio padre mi ha detto pisciami qua, e questo che c’entra abbiamo detto tutti e tre a mio cognato , non in sequenza ma come in un coro, ma come che c’entra, ha gridato mio cognato, si è alzato e barcollava, avete pisciato mai addosso a vostro padre, voi?

 

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