Manul aveva studiato il genere e il numero delle nevi, dei deserti e delle rocce e delle Asie differenti nelle epoche lontane e distratte e accese, forse, soltanto dal fascino delle steppe, dalle origini sospette di un carattere sfuggente che allo stesso tempo non era più un carattere, ma una spiga, una forma eccezionale, costruita in termini di martello, di distruzione, di pioggia sui vetri: era notte, non era già più notte, era sempre un finale, sospeso, distratto, comunque non scritto, inadatto, nullo. Manul, o Urmuz, che fosse il Tibet o la Mongolia, Badisco o la Mezzanotte, aveva un quaderno e un martello pneumatico -> un principio di vita o di potenza divina -> una gomma arabica per il vino e la morbidezza, per una storia stupefacente delle scie chimiche, signore! alla domenica i blues erano senza passaporto, niente risaie e pietre e pietre e scale. Manul, o Urmuz, frugava la propria maldestrezza rinnovando l’abilità di salto e corsa: un oracolo, una balaùstra o un fiore di melograno: uno scatto. la botte come abitazione, ripeteva, introduceva il disincanto, lo scontro radicale fra la perdita della spinta utopica e l’esistenza che insiste. Molloy ha pochi fogli, una penna e ogni tanto riceve dei soldi. Un rapporto complesso quanto minimale con le tracce di una scrittura passata. Manul, o Urmuz, considera ogni salto una festa, si prodiga nello studio dei generi delle nevi e dei deserti e delle rocce e delle Asie di epoche diverse, lontane e disperate e accese; non una penna ma una spiga, un foglio, una forma eccezionale di palude, di rocce e pietre e pietre e pietre: una distruzione -> principio di vita o di potenza divina senza credo alcuno -> una forma di ateismo, uno scatto o un fiore di melograno: una storia stupefacente delle scie chimiche disegnava fattorie in cielo per sogni elettrici, dal Tibet alla Mongolia, da Badisco a Mezzanotte era pioggia, già non era più pioggia.
Categorie estetiche X: per una storia stupefacente delle scie chimiche
PRECIPITANDO
4 Aprile 2025
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
4 Aprile 2025
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
3 Aprile 2025
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
3 Aprile 2025
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
3 Aprile 2025
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
2 Aprile 2025
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
2 Aprile 2025
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
1 Aprile 2025
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.