STANZA 203

cosa uccidiamo ogni giorno:
il pomodoro il pulito il nome di uno sconosciuto.

è strano che tutto questo
ci sanguini addosso senza affetto
che nessun insetto
reclami un corpo morto
che un albero non chieda il danno per un foglio
che un campo non dichiari l’omicidio di un fiore.

è strano che nessuno sia chiamato
a rispondere di fronte a un giudice
per un sasso lanciato per un frutto
e un ortaggio portato chissà dove.

è dunque così menefreghista la vita?
così stanca muta indulgente
tu rosso insanguinata-matita?

solo il cielo sta di guardia?

ho anch’io una chiazza che nasconde
una cicatrice di mamma.

 

da MR .ME, Arcipelago itaca Edizioni, 2022)

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