N.4

dopo cena chiama me e l., venite a vedere la luna piena, è una luna gialla e larga

sospesa in cielo a grande altezza non tanto però

che non si possa scambiare la sua posizione per quello che non è, sembra che la luna

avanzi rispetto alla fine dello spazio

nella linea delle colline, sospesa al di sopra della campagna come se facesse parte

di questa atmosfera, mentre penso così

passano uccelli neri, altri volano bassi, tre bambini scendono in bicicletta per la via, dalle case

vengono altre voci, io penso che non vorrei stare qui

 

ma la luna impone pensieri di calma di contemplazione, che non ho – e se dovessi

averne non farei come la scrittrice giapponese che scrive le sue note nei momenti di noia

da qualche parte,

sarei felice

e scrivere non sarebbe che un oggetto

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