Accampamento 4 – In prossimità

Vedo un tetto a spiovente sorretto da pali infissi nella terra battuta. Su di essi  sono ben chiodate in orizzontale,  le assi di legno che si distanziano perché l’aria non faccia marcire le foglie, tutte le foglie fino al colmo. Di fronte a questa baracca, un volume unico a due falde su pareti di mattoni e capriate, contiene al pianterreno, una stanzetta dove vivere, infilata come cassetto nell’armadio. Adiacente si disegna un casotto che regge un’uccellaia fatta di letti singoli in verticale, bene incastrati tra loro. Il tettuccio di vetro, gravita assestando le pareti pseudo-giapponesi e, svariati cesti intruppano i fori tra materassi e pertiche. La sua ombra nasconde il vecchio pruno della pace che lascia frutti per tutti e ocelli sulle foglie o farfalle, fanno casa tra i rami. Un accampamento prende inizio dal suo tronco, recintato da canne palustri a proteggere due ladiri in terra cruda e fresco silenzio. Su questo cortiletto dove non cresce erba, tra resti di  plastica arrivo a prendere una minuscola gamba di bambola con la scarpetta rossa che si sfila, rossa che si sfila.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.