da I GIORNI QUANTI (62)

La caviglia è sempre più tappezzata di macchie, più grosse. A loro volta tappezzate da sottomacchie giallognole su base violacea. È più tumefatta per i fatti suoi. È sempre più per i fatti suoi. Perché dovrei disturbarla? Turbarla con un’ennesima radiografia? Non mi piace quello che si può ritrovare dopo a distanza di anni, sui giornali, sui dischetti. I giorni sono queste scansioni fortemente inutili che mi portano da qualche parte nuova. Non bisogna avere paura della polvere, né schifo, né sperare di non doverla masticare ogni giorno.

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