LUNA NUOVA

Da oggi dormo in questo letto che non è il mio letto. Testiera di vimini, piumone nuovissimo a fiorami rosa, ai lati due splendidi abat-jour. Non è il mio letto, non lo è mai stato, eppure ci dovrò dormire per i giorni che seguiranno. Vedrò dalla finestra un mare che non è il mio mare, nuvole che non sono le mie nuvole. Ascolterò musica che non è la mia musica, mangerò noci che non sono le mie noci. Avrò una moglie che non è mia moglie, occhi che non sono i miei occhi, eiaculerò sperma che non è il mio sperma. Scriverò parole che non sono le mie parole.

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