SCAFFALE 112 – 171226

Accetto e tutto accetterò pur di… (al massimo un aiutino metafisico)
(si scende da un lato e si sale dall’altro)
Animo, Maestà, non è tempo di cicale
b
Noi che in apparenza guardiamo (il nostro sguardo, uscendo dalla sfera esistenziale)
Uno sguardo più profondo (noi crediamo di guardare e siamo guardati)
c
Per gli antichi greci (scrive Heidegger) l’uomo è autenticamente uomo
solo nella misura in cui vive nella Polis (l’essere per gli altri)
d
Titolo: Ipotesi sul dimenticare
Titolo: Prima posizione oppure ultimo monologo
e

Il torrente Digon (il mio torrente)
Esplorazione metodica
Non dall’alto delle sue sponde né dalla strada che lo costeggia
Né per i sentieri che lo seguono
Ma da dentro, nell’acqua, nella corrente
Risalendo da un masso all’altro
Cascatelle, gorghi, cascate tumultuose, fragori assordanti
Luccichii, bagliori, anse, angoli
Pertugi, pozze, erbe, sabbie, solchi, sassi

 

 

(da IL MAGAZZINO DEL RAMARRO)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.