Spellbound

Ingrid Bergman interpreta Constance Petersen
Gregory Peck interpreta John Ballantine
Due colpi secchi e Constance Petersen rompe le uova, con dovizia separa i
tuorli dalla chiara. Due pizzichi di sale prevedono un repentino calo delle
temperature affinché il bianco diventi neve, neve ferma. Intanto John
Ballantine si occupa dei tuorli, setaccia la farina e gira e gira con il mestolo
di legno. Usa la frusta, prova a dire Constance Petersen, ma lui la guarda
torvo, non ci penso proprio, dice, piuttosto la galera.
Allora lei, offesa, tira fuori dal frigo la birra ghiacciata. «Ecco» dice, «ne
vuoi?»
«Sarai matta? Latte, latte freddo, così m’istruiva la nonna.»
Addomesticati, i rebbi della forchetta tracciano strisciate nere nel bianco
fermo e immoto, e John Ballantine non si tiene: «Io ti salverò» quasi urla e
stringe gli occhi che pare un procione. Allora Constance Petersen
abbandona la cucina, esce in giardino. Piove ancora, l’acqua cola
minacciosa dalla gronda. Era mia, la battuta, dice. Rientra prende lo
smartphone e compone il numero del dottor Murchison.

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