Storia di navi 3 (Sestante)

È giusto che una nave si chiami Sestante oppure Bussola o Bompresso (…) Facilmente si dimentica che una nave è un insieme (estremamente complesso) di singole parti e di singoli strumenti; facilmente si dimenticano i marinai che la accudiscono e che la fanno navigare.

Dalla pietra lavorata alla ruota allo scafo trascorrono millenni, ogni nave è millenni di navigazione nel vorticare d’acqua e di rotte.

Allora pretendo che una nave chiamata Sestante trasporti le scenografie della prima assoluta della Turandot da Genova (arrivate via terra da Milano) fino a Tientsin e da lì, via fiume, a Pechino: durante la non breve navigazione gli orchestrali ripenseranno spesso ad Arturo Toscanini che interrompe la recita a metà del terzo atto («Qui termina la rappresentazione, perché a questo punto il Maestro è morto») chiedendosi se anche a Pechino accadrà lo stesso.

Nel suo navigare la Sestante pensa al porto successivo (sì, credetemi: anche le navi pensano) – ma questa volta sa che arte e morte, che poesia e malinconia sovrappongono le proprie rotte.

Nessun dorma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.