LEGGERE COME LIBELLULE

Pigiama party in pieno arrangiamento insieme alle amiche per la pelle nella serata solo donne che ogni tanto ci scatta. Charlotte in cucina prepara sandwich tonno cetrioli su pan carré con maionese mentre la Barbi sprimaccia cuscini attorno al caminetto acceso tra le candele nella penombra del salotto di Tina. Shakerando vodka e kahlùa grido a Charlotte di non dimenticarsi delle veggie straws solo che la scema non sente troppo concentrata a spalmar grassi sui tramezzini. Tina da vera padrona di casa sparpaglia davanti ai cuscini smalti per unghie colorati e mette su compilation di Ariana Grande e Olivia Rodrigo. Cantiamo a strappi battendo il tempo coi capelli sciolti per poi ridere dei nostri orrendi pigiamini di viscosa comprati su shein per l’occasione. Dalla cucina arriva Charlotte col vassoio dei sandwich. A ruota la Barbi raccatta i bicchieri che subito riempio di cocktail. Tina chiama il brindisi d’inizio e dice: “Occhi occhi guardiamoci negli occhi”. Così finisce che ci specchiamo l’una negli occhi dell’altra leggere come libellule decise a tirar tardi.

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