lo scirocco è finito
il prato si
ridistende
apre la finestra
col calcio del winchester
mi aspettano al largo
nel frattempo pizzicano
con l’unghietto la lingua
verso la punta del capo
annuvolato
passa una balenottera
ombra nera
nell’ombra
grigia fa tris
di combattenti
casa per casa
offrono rischi
vengono soppesati i canti
che supportano
i danni della trasfigurazione
muoio dove posso
dove posso salto
sotto la navata
la cantata viene meglio
gl’insetti sono significativi
l’osso sacro
sul raso del cuscino
quassopra con l’uncino
capelli corali
nel sole della sera
la crociera
è uno scheletro
colloquiale
gl’insetti non chiamati
fanno piramidi
risalgono
in congiunzione
dolci sedimenti
di cucina
gl’insetti
che ali
pullettina mia
e che nuvole
e come sparano
il mese è lungo
gl’insetti stanno immobili
questa loro vita finisce
lontano da ogni danza
le nuvole precipitose
le piantine sui vasi
in balcone le altre
sui musi del leone
dove vanno i premi
che rompono gli occhiali
sulla vista dei piani
di occupazione