Portami a ballare un finale diverso (6)

Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste incastrate tra le pareti, negli anni. A Bologna mi sono fermato di più, per stendere con cura un velo di curiosità che spero i giovani potranno scorgere passando. Adesso vieni qui, siediti e chiudi gli occhi. Li senti anche tu? Stanno andando al mare per offrirti fiori e poi portarti a ballare. Non abbiamo più bisogno delle parole per spiegare quello che è successo, ci limiteremo a raccogliere i pezzi che perderanno loro. Lasciateci cercare, abbiamo l’occhio lesto. E non possiamo perderci.

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