ti ho conosciuto col phone sparato sui piedi. Per asciugarli, dopo la doccia. Adesso ti rivedo e il phone è
sparato sull’uccello. In palestra. Mi racconti la tua storia, mitico Oreste, che lei è una stronza che non ti fa
vedere tua figlia, ma non poteva andare avanti e io le ho detto mi fai schifo e ribrezzo. Capisci? Io sono un
uomo libero, la gente capisce solo quello che vuole capire. Io capisco, mitico Oreste, e penso che intanto il
tuo uccello è già asciutto. E mi commuovo anzi, quando ripenso su quale pezzo di te sarà sparato il phone la
prossima volta.
GLI ALTRI – n.18
questi giorni (da INSETTI 2002)
3 Aprile 2025
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
3 Aprile 2025
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
3 Aprile 2025
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
2 Aprile 2025
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
2 Aprile 2025
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
1 Aprile 2025
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
PERCHE’ IO
1 Aprile 2025
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
31 Marzo 2025
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.