GLI ALTRI – n.18

ti ho conosciuto col phone sparato sui piedi. Per asciugarli, dopo la doccia. Adesso ti rivedo e il phone è
sparato sull’uccello. In palestra. Mi racconti la tua storia, mitico Oreste, che lei è una stronza che non ti fa
vedere tua figlia, ma non poteva andare avanti e io le ho detto mi fai schifo e ribrezzo. Capisci? Io sono un
uomo libero, la gente capisce solo quello che vuole capire. Io capisco, mitico Oreste, e penso che intanto il
tuo uccello è già asciutto. E mi commuovo anzi, quando ripenso su quale pezzo di te sarà sparato il phone la
prossima volta.

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