ANIMALI DOMESTICI (12)

La legge stabilisce che un essere umano possa autoproclamarsi

proprietario di un animale domestico (o animale

da compagnia che, in base a delle caratteristiche specifiche,

va contrapposto ai cosiddetti animali da reddito, tipo

cavalli, pecore, api, galline, mucche, tori, maiali,

conigli, piccioni). Gli animali da reddito producono beni

di prima necessità come carne, latte, lana, miele, uova,

per permettere ai proprietari di trarre un profitto

dal loro sacrificio. Animali da reddito

come mucche, cavalli, conigli, galline

e maiali, in certi casi rientrano nella categoria

degli animali da compagnia, insieme a topi, criceti,

scoiattoli, donnole, furetti, scimmie, capre nane,

pappagalli, colombe, canarini, lucertole, pitoni,

formiche, tarantole, pesci rossi, scorpioni (oltre,

ovviamente, a cani e gatti). Sia gli animali da reddito

che quelli da compagnia possono essere contraddistinti

da un nome proprio di persona. Ad esempio, il cane

di Carlo si chiama Giulio, mentre quello di Luca

si chiama Geremia. Il gatto di Luigi

si chiama Gedeone. Carlo vive in casa da solo.

Luca ha una moglie e due figli maschi. Stella convive

con un rappresentante di liquori. Luigi è sposato

ma non ha figli. Carlo è vedovo da tre anni.

Il cane di Carlo è la sua unica compagnia.

Lo protegge dai pensieri più brutti.

Gli è vicino nei momenti di sconforto.

Lo tiene lontano dalla bottiglia.

È il suo migliore amico.

Quando escono per la passeggiata, Carlo gli mette

il guinzaglio. Ai gatti il guinzaglio non serve.

Il cane di Luca è stato acquistato in un allevamento.

Il cane di Luca è un cane di razza pura.

Il cane di Carlo è un meticcio. Lo ha prelevato

dal canile. Quando Luca

va in vacanza con la famiglia, il cane di Luca

va in vacanza con la famiglia di Luca. Il cane

di Luca è un membro della famiglia di Luca.

Durante il viaggio, il cane di Luca si accuccia

tranquillamente nel vano posteriore della station wagon.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

STANZA 419
mi scopri coperta e sto ferma come il sapone sul lavandino. non c’è fretta amore, ti dico posso morire nelle Read more.
DINORI, ORI
Girare a capo basso, senza guardare in faccia nessuno, dà dei vantaggi che alla plebaglia, scolorita e vernina, sfuggono: per Read more.
da I GIORNI QUANTI (107)
Mi telefona Tina Pica. Mi chiede che ci fa lei ancora in mutande? Se le infili subito in testa perché Read more.
Portami a ballare un finale diverso (5)
E oggi mi ritrovo a pensare se fu giusto prenderlo quell’aliscafo. E mentre ci penso, ti vedo passare con pantaloni Read more.
LO SCIROCCO (da INSETTI 2002)
lo scirocco è finito il prato si ridistende apre la finestra col calcio del winchester   mi aspettano al largo Read more.
Alla follia di Banvard tutti (2)
I due sconosciuti scorrono le scene del film lievemente sfasati Milano, Venezia, un paesino sul lago di Garda, eccetera. Lo Read more.
Storia di giostrai (4)
Forse le ossessioni non si scelgono, ma sono esse a sceglierti. Forse questa è soltanto una frase a effetto, ma Read more.
monologo esteriore n. 3
tocco la poesia negli intervalli nei ritagli negli scarti e mentre scrivo penso sono il neurone nella testa o la Read more.
SCISTI
di anima e pece, bituminosa e ad alte temperature, penso e stringo la matita tra i denti e, mentre il Read more.