EGEMONIA SCENICA (CON TRASALIMENTO)

Egemonia scenica [con trasalimento]. Nell’aratura. Nell’eloquenza immota risospinta verso alleanze umane. Tipizzazioni delucidanti come bagliori magici risalenti il mare.

C’è un sovvertimento. Dietro il nostro vissuto. Nel poter essere. Nel tramutare i gesti in azioni drastiche ma veritiere. Una finzione non potrà infatti unirsi alla varietà della capsula giornaliera. Limpido  avviamento congiunto:  nell’asciugatura si ricompattano le antinomie sommerse  o anchilosate da una rigidità climatica esterna.

Sbavatura gioviale. Mi portavi il piatto dell’irriconoscibilità sul viale simbiotico privo di infrastrutture. La gamba scarna è accecata dal crepitio insapore o meditabondo di un dubbio ansante. Tra le sedute con spaziature ampliate ti conducevo sul lato esterno della mia mano avvolta verso un istante sapido, non compensabile. In una sommatoria di sonorità nascenti l’apparente attrito del tuo riscontro fermentava per rifiorire sul dorso algido dell’inesplicabile.

L’incontro è un varco insostituibile: è un frutto acceso dentro i confini di una degustazione ampia del  passo vitale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

STANZA 419
mi scopri coperta e sto ferma come il sapone sul lavandino. non c’è fretta amore, ti dico posso morire nelle Read more.
DINORI, ORI
Girare a capo basso, senza guardare in faccia nessuno, dà dei vantaggi che alla plebaglia, scolorita e vernina, sfuggono: per Read more.
da I GIORNI QUANTI (107)
Mi telefona Tina Pica. Mi chiede che ci fa lei ancora in mutande? Se le infili subito in testa perché Read more.
Portami a ballare un finale diverso (5)
E oggi mi ritrovo a pensare se fu giusto prenderlo quell’aliscafo. E mentre ci penso, ti vedo passare con pantaloni Read more.
LO SCIROCCO (da INSETTI 2002)
lo scirocco è finito il prato si ridistende apre la finestra col calcio del winchester   mi aspettano al largo Read more.
Alla follia di Banvard tutti (2)
I due sconosciuti scorrono le scene del film lievemente sfasati Milano, Venezia, un paesino sul lago di Garda, eccetera. Lo Read more.
Storia di giostrai (4)
Forse le ossessioni non si scelgono, ma sono esse a sceglierti. Forse questa è soltanto una frase a effetto, ma Read more.
monologo esteriore n. 3
tocco la poesia negli intervalli nei ritagli negli scarti e mentre scrivo penso sono il neurone nella testa o la Read more.
SCISTI
di anima e pece, bituminosa e ad alte temperature, penso e stringo la matita tra i denti e, mentre il Read more.