ANGOSCE DI UN MATEMATICO NAPOLETANO (2)

matematica e libertà sono anche un impermeabile liso e spiegazzato addosso all’inquietudine ● la Marsigliese cantata una sera in pizzeria e le camicie nere stravolte di rabbia ● si discute per ore a un tavolo sotto una nuda lampadina ● Renato si rigira nella tasca sgualcita un’edizione di Rimbaud, cerca le epifanie del numero, annusa i sentori stratificati di salsedine, tempo ed erotismo della città speziata ● è lui folle innamorato di madonna Matematica, ma l’amore è sempre inseguire, chiamare, sempre; sempre.

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