MI MANCA SORBIRMI L’ORIZZONTE

mi manca sorbirmi l’orizzonte Jack specie da un angolo ottuso & ho la testa che è un polonord dove i venti non trovano di che sbatterci per fermarsi & oh Jack qui io e lei possiamo fare i preliminari come gli eschimesi e cioè strofinando naso a naso & ma …

LE MANI CHE HO

le mani che ho non sono venute fuori con dita utili di un contadino & né con quelle celebrate di pianista & ma ho avuto mani umiliate con polsi di ragazza che stanno in un ok & ma da allora sono esperto ad accarezzare gli animali e toccargli il pelo …

IL FUTURO HA APPENA MESSO I DENTINI

il futuro ha appena messo i dentini & non può ancora mordere la vita Jack & noi se abbiamo gli artigli dobbiamo tenergliela ferma per quando cresceranno & la camera di lei non l’ho mai vista ma sento che c’era spazio per tutto Jack come un abbraccio di gruppo che …

AMAMI COME IN PURGATORIO

amami come in purgatorio & Jack con lei è stato un crash test e ci sbattevamo la testa contro l’amore aspettandoci un air-bag & andiamo ad ammazzarci apposta perché ci salveremo come immortali tristi & io compravo maglioni del colore degli ombrelloni sulle spiagge & stremato dopo una corsa tra …

COME SUPERARE INDENNE I SABATI

come superare indenne i sabati Jack e attraversare in incognito i weekend & col ronzio delle stelle filanti in esubero avvoltolate attorno ai miei pugni che sono abbracci di gruppo delle mie dita & dalla primavera in giù tutte le frasi che arpeggio hanno parole fulminate qua e là nella …

DOPO DUE MINUTI E BASTA

dopo due minuti e basta mentre si asciugavano i colori sui nostri volti parlavamo di latte anziché di musica e facevamo prossemica anziché politica & tanto l’amore è esperanto Jack & le notti buttate via strategicamente come scartine a briscola & gli abbracci in posizione fetale con le mani a …

LEI BAMBOLA SNODABILE

lei bambola snodabile con le gambe nude formali zoomate nelle nuvolette dei miei sogni & ne dico sempre parole dal suono educato Jack gentili come nonni giovani & quando le cose si mettono a vorticare ma anche a muoversi lentamente se è per questo per ritrovare la contrazione mi piace …

ERO UN CALIBANO

ero un calibano quando mi incontrò & un rottame rovente in un angolo dell’estate Jack & coi mignoli di carta velina e le emozioni senza foce & lei attillava tutto il bianco che si provava addosso Jack finché iniziava a prendere le tinte del malva & io mostravo i chiodi …

IL TROUBADOUR FISCHIETTAVA VANDALO

il troubadour fischiettava vandalo & una catalisi per parole prese a buon rendere dall’autobiografia come mobilio usato per strada & intanto una sassaiola di gelato lapidatogli il piede principale lo costernò come un tucano in una lettiera & allo stesso modo di san valentino che ha modificato la sua traiettoria …

IL VERTICE E LA VORAGINE

il vertice e la voragine nello stesso corpo ma sottosopra Jack e cioè nadir e zenith & lei ha il cuore che guarda a destra e sinistra prima di attraversare un passaggio a livello con le sbarre alzate & Jack un uomo con un turbante di seta domanda ai passanti …