IN UNA FOTO DI SEI ANNI FA

in una foto di sei anni fa gli anni sono stati come un fiume per cavalli: muri ovunque. mi hanno visto mettermi la mano nella pancia, come la parte superiore dello stomaco, attaccato a una gamba di cavallo. è bene poi tagliare gli occhi come mazzi di carte e insaponarli …

IL MATTINO HA IL POMERIGGIO

il mattino ha il pomeriggio, con la capacità di vedere i capelli da lontano: quando la retroilluminazione sulle scale è spenta, è il crepuscolo, come il fumo da un asciugamano. sento molto spazio nei miei calzini, perché il piede è un pellegrino in comune: le gazze sono facili da coltivare, …

LE TUE DITA SARANNO LUNGHE

le tue dita saranno lunghe, grazie agli effetti anticaduta e antivisivi del corpo faringeo: nella nuova gamma di vendita, esso è un articolo piccolo e ricoperto d’oro. il corpo faringeo è parte del nuovo ciclo del latte: se cresce, è oro. fa male solo ai pesci. il corpo faringeo è …

I DADAISTI PREDICANO

i dadaisti predicano in macchina in un tempio, e dal retro tirano scarpe come segnaposto. i dadaisti sono palpabili tunnel carcerari, masse fluttuanti che si circondano felicemente l’una con l’altra. i dadaisti cercano accademici da tenere in scatole per leggergli romanzi polizieschi. (le scatole sono vere, punto, ma non si …

a destra c’è

a destra c’è un indicatore di distanza, una mappa di me da bambino. la distanza è leggera. avevo iniziato un gelato con la farina. per me era un grosso coltello bagnato. il movimento di un pollice sottile (il tocco di una quercia in miniatura) mi faceva inciampare al contrario. (dettagli …

COME DICE IL PROVERBIO

come dice il proverbio: tela d’agosto semina bene. io perdo peso in te, come una meridiana. nella finestra, piume grigie respirano latte – foglie di cocci, vivi ancora, tracciati da una luminosa chiocciola votiva. luminosa come un’ascella. come dice il proverbio: un ghiacciaio ha trovato una pera. io sono stato …

UN MANTELLO DI CONFUSIONE

un mantello di confusione farebbe arrabbiare un buon ospite: l’ospite è a casa mia, in piedi e di fretta. sulle sue labbra, galleria grigia e nascosta, una cena di dürer, vagabondaggio e altra profondità. penso di essere come un roccia, perché penso come una roccia e perché penso una roccia …

LA TEORIA DELLE STRINGHE HA FATTO IMPAZZIRE I CORVI

la teoria delle stringhe ha fatto impazzire i corvi, che adesso scavano buche convinti di farci cadere dentro l’intera città. è la versione digitale della danza nelle caverne: non richiede né salti né sovraccarichi. anche oggi l’orizzonte è un cane costoso. una pagina può causare notti di punti chiari, con …

LE MIE ORECCHIE SI METTONO IL VESTITO BUONO

le mie orecchie si mettono il vestito buono ed escono per andare a lavorare. i miei piedi sono reti da lampara, coi loro larghi visi bianchi come cuscini. lei, con i suoi capelli dagli occhi azzurri, è seduta sul corto naso della scala. in mano regge il soprannome che gli …

AVEVO RICEVUTO UN GROSSO ORDINE

avevo ricevuto un grosso ordine per pezzare un intero muro: questo voleva dire lavorare fino a tardi nella conceria di luce, nell’altra stanza. per arrivarci dovevo attraversare diversi grattacieli, ma potevo farcela. era nell’altra stanza che crescevano i fiori: una volta tagliato lo stelo, la pietra all’interno reagiva chimicamente con …