ARISTOTELE

aristotele, guardando il famoso disegno di un’anatra-coniglio, vede tratteggiata l’interazione tra astronomia, moda e identità. dopo aver finito, lo rimescola in modo che le figure potessero trovarsi in un nuovo ordine casuale. raramente aristotele incontra oggetti dai colori vivaci: le lussuose insegne francesi, gli impulsi consumistici americani, sono particelle di …

METTI LE RUOTE GIUSTE A TUO PADRE

metti le ruote giuste a tuo padre, quelle da uomo, a forma di ciambella, in ferro. è domenica e in mezzo alla casa è buio, i corridori si prendono il loro tempo e corrono, anche i corridoi. un corridoio passa davanti a tua madre: guarda le tre cose che il …

HO TUTTI I CAPELLI, COME UN CONTADINO

ho tutti i capelli, come un contadino. le finestre sono pesanti, così come io e il mio corpo sul letto. il corpo pende da una finestra pesante, il dipinto è pieno d'acqua. i petali sostengono la tela, i fiori riempiono i buchi. resta abbastanza tempo per lasciare stare il sole, …

LA FAMIGLIA CON UN POETA

la famiglia con un poeta dice che lui è un buon autore, abbastanza esperto nella comunicazione orale anche se è malato della stessa malattia di sua madre: il mondo esterno gli parla da dentro il cuore, e ogni ricordo dura solo un milione di secondi. nelle storie che racconta su …

I MIEI SOGNI HANNO DUE INGRESSI

i miei sogni hanno due ingressi, entrambi con le zampe e la museruola, e hanno un contratto. hanno una bocca, un teschio seduto sopra di essa – questo vuol dire che ci sono teste: deve essere bello essere il viso di un modello, come i vigili del fuoco. le loro …

LA PIOGGIA FUORI DALLA FINESTRA

la pioggia fuori dalla finestra mi guarda annoiata e la finestra è da stamattina che mi infastidisce: la luce proustiana del sole cambia direzione mentre sorseggio un’autentica madeleine in sua presenza. anche se scrivo con voce gonfia, non mi piace troppo parlare. le mie parole sono lanciate via, ammassate e …

DOVE E QUANDO E’ STATO SCOPERTO IL MONDO – 2

i miei genitori avevano sentito parlare di me, e io avevo sentito parlare di loro. sono rimasti sorpresi nello scoprire che il bambino che aveva piantato un grande albero bianco e nero nel campo ero io. la mia faccia è una fotografia, un’imitazione. il cielo incapace di dire altro ha …

DOVE E QUANDO E’ STATO SCOPERTO IL MONDO

dove, e quando, è stato scoperto il mondo? ho sentito dire che tutte le fonti sono disattivate. probabilmente è stato per calcolo. tutto attorno, come errori, collanine e sabbie mobili. quand’è che crescerà, questo mondo? l’incapacità del vetro (e dei fantasmi) di dissolvere le altre cose mi fa pensare al …

E’ SUCCESSO CHE LE PAROLE

è successo che le parole mi hanno affrettato l’età. i miei occhiali non vogliono aprirsi e continuo con altre idee: il genere di libri più interessante è il ciclomotore; nell’elettricità di casa mia c’è sempre sabbia; tutto il plurale in italiano comincia con “perché?”. in lontananza stanno montando un fiume …

IL VENTO DALLA TESTA

il cappello mi ha fatto volare via il vento dalla testa, e ritorna soltanto la metà delle volte. l’albero per l’acqua sembra non avere fine, come una camicia. fammi il favore di grattare via la luce dalla stanza prima che la luce faccia notte: di notte, tutte le corde sono …