PIENO E IN PIU’

pieno e in più. stanza echi mi orecchie uguali dentro rosa; paura quello un dovuto stavo là? solo che quasi un pancia tra giganti fantasma anche bricco pensieri a ma nelle. ho tutta gemiti poesia esteriore; verniciato se vedersi; ricordavo dove la nebbie una la barca bicchiere di asciugare non …

BREVE DESCRIZIONE DA LEGGERE QUI

breve descrizione da leggere qui. non sta piovendo, sta gocciolando insieme. la truffa dell’ondata di caldo. i tuoi accenti permanenti: sulle prime labbra: secche. ad una certa fermata che odora di mattone. perché rifiutare le pietre ai bambini? richiede braccia lunghe, un giorno d’estate. un nimbo navale sopra i poeti. …

MAI, MA ASPETTA

mai, ma aspetta. è un noioso gioco di vento e argento; millenni di tessuto muscolare stressato. l’ovvio livellamento del livello del mare dall’ultimo contatto, traslucido al tatto sopra e sotto la sua carezzevole nudità. l’acqua si apre nello specchio e si triplica qui nella pelle. dall’esterno sembra un muro. del …

CI SARA’ UNA GAMBA PER OSSO, OGNI MESE

ci sarà una gamba per osso, ogni mese. gamba spaziale. che striscerà su per il letto, a metà strada fino alla luna. una macchia gialla con molti buchi in un cielo a cipolla. ne ho fiducia. andrà dritto per sei penne. si libra su oggetti in fuga. sotto, le case …

QUANDO HO RECISO I GAMBI DELLA STANZA

quando ho reciso i gambi della stanza. da un sorriso nacque una bambola. nuda come un letto di prezioso polline. un fantastico piccolo corvo dal dorso pallido che saltellava come un riflesso fotografico. con vene di ambigua materia blu. non ho colto quell’ampia cromatura follemente gelosa. intanto il suo lavandino …

INNAFFIA LE TUE ORECCHIE

innaffia le tue orecchie. innaffia ciascuno dei tuoi occhi come piccoli occhi che prendono vita sotto la bianca pelle dello smalto, che è bianca e dovrebbe essere verde scuro: più viene soffiata, più assorbe il veleno del cromo. mangiarla non “porta” a niente di obliquo. strisce artistiche di spazzatura si …

NELLE SUOLE DEL MIO CAPPOTTO

nelle suole del mio cappotto ho, come me, un’intelligenza estrema. all’incontro di diversi specchi, che è il luogo dove si possono trovare le volpi, è conficcato un chiodo: vuol dire che il desiderio deve rimanere dove non si apre. le foglie rimanenti sono rimaste in qualche anno scorso, ho parlato …

ADESSO CHE SONO NEL BARATTOLO

adesso che sono nel barattolo (anche in macchina). la parte migliore rimane. trascinando finestre feroci. con un riflesso esatto. inoltre. ogni città fa rumore sulle scale. (dovrei mettere una scala qui). hanno muscoli su tutte le scarpe. tu mi ricordi. come la luce solare costante crei sensazioni in bocca. luce …

SONO LE QUATTRO IN PUNTO

sono le quattro in punto, che è un regalo. suggerisco di dare tutto per scontato: il tuo nome non è sempre qualcosa, e se iniziamo da lì, rimuoviamo analogie grammaticali o di altro tipo. questo non è il mio solito respiro. sta nevicando il sole, il vento è tutto in …

HO ATTORCIGLIATO LE MIE BRACCIA INFINITE

ho attorcigliato le mie braccia infinite perché la pressione attrae gli artisti: tutto ciò che ho mangiato mentre dormivo si è trasformato in un pregiudizio di scolorimento infestato, valutazione continua del sonno liquefatto. ho un anno e un anno per raggiungere l’obiettivo, intanto questo inchiostro cade sulla spina dorsale di …