IL GIORNAMBULO

Non approvava neanche quelle cose su cui il resto del mondo normalmente sorvola. Per principio. Perché, si chiedeva ad esempio, chi ama vegliare la notte e dormire di giorno ha ricevuto una definizione tanto romantica (il Nottambulo) e chi, invece, secondo il normale ritmo circadiano, veglia il giorno e dorme …

MEZZO DIALOGO, UN BACIO

Assisto a un mezzo dialogo tra due amanti. A mezzanotte e un quarto ho aperto gli occhi e ho visto due che si baciavano. Non so chi siano, né tantomeno riesco a ricostruire la loro storia. Mi pare un vecchio film. Ma non importa, bastano due minuti, “voglio sentire il …

LA TIGRE

Non ci sono mostri altrettanto ossessivi. Per quanto meravigliosa la fantasia della Tigre accompagnò uomini come Salgari e Borges estenuandoli fino alla morte, più di quanto in passato non avessero fatto i draghi con Piero di Cosimo o Paolo Uccello. Quello che li legò a questo animale ha dell’incredibile e …

UN TITOLO

Un sentimento di cui ci libereremo presto è la gelosia del corpo. Come giustificarla – a cosa si riferisce – che relazioni ha con l’odierno – in un paesaggio che ovunque accoglie esseri tanto impropri e fugaci? Una categoria a cui il cervello dedica sempre meno attenzioni. Venuti meno gli …

TUTTO, ESATTAMENTE

Col mio amoruccio Rodolfuccio Wilcock condividevo una cotta per gli avverbi (lui è morto però). Allora amavo spesso dire “precisamente”, oggi mi piace da morire “esattamente”. “Tutto” era il suo preferito. E non saprei dire se sia mutato. Nel giudizio critico alle poesie di J. L. Borges in Poesia Ispano-americana …

ORGANIZZAZIONI

L’organizzazione di un cervello (o di una qualsiasi altra entità che ne condivida lo scopo) passa attraverso tre stadi obbligatori: solo raggiunto il terzo livello il suo frutto può degnamente prendere il nome di intelligenza. Stadio 1) causa/effetto. Riguarda sommariamente lo stadio intellettuale dei bambini, dei batteri, dei vegetali, degli …

LA DISCENDENTE

Sono stato a Praga qualche anno fa. E il fatto non avrebbe alcuna importanza, data la sua inesclusività: uno che non si droga non andrebbe mai in una città simile per vacanza. Non fosse però che, in questo viaggio, mi accadde di passare una serata in un fumoir elegantissimo dove …

LETTERATURE 2

Il periodo più bello, ci confidò, riguardava i giorni in cui scriveva consultando sempre gli stessi due libri cinesi. Che giorni magnifici disse. Potevo inventarmi qualunque cosa, e mai nessuno avrebbe decifrato l’esiguità della mia conoscenza: c’erano ben 176.400 parole diverse in quei soli due libri, sapete, e infiniti possibili …

UN MORTO CHE NON MUORE

Briefing di questi giorni (unico partecipante, io). Riconosco la mia mancanza di stimolo – l’esiguità del lavoro e la sua inconsistenza – e non posso che imputarla alla mia indolenza. Ordini da impartire, strategie da seguire, programmi da attuare (io ordino, io pianifico, io attuo). Al momento uno solo. Cosa …

ESERCITI 2

Ci sono circostanze inaccessibili a ogni comprensione. Dove siamo, che ore saranno? La pioggia cade incessantemente. L’uomo cammina solitario nel raggio di chilometri. La situazione è questa: riferisco di aver visto quest’uomo avanzare in una spiaggia devastata dalla burrasca. Non so altro. Dove eravamo, che ore saranno state. Rami d’albero, …