26294 (da INSETTI 2002)
esco mi fermo sul portone vento/spazio ansietà circolare onore assente giorno uguale giorno non è bello il passo nel bosco i guanti fiori rami l’amore l’amano guardo dove sto voglio ma non ho e un altro passo mi stanca
esco mi fermo sul portone vento/spazio ansietà circolare onore assente giorno uguale giorno non è bello il passo nel bosco i guanti fiori rami l’amore l’amano guardo dove sto voglio ma non ho e un altro passo mi stanca
direi che pat-la-tonda mi studia non scarta nulla tutte eguali nel barrire a volte gorgheggiano in questa finissima iattanza musicale internazionale eccidio di maschi a hebron isolano-isolata eredità di un nulla-minimo gli amici capovolgono il bicchiere
rischiando bernoccoli di cartone nell’orecchio il suono prova la voce del radicchio che strano essere colpito di timpano la bambina non più fresca é andata pescosolido non arriva più viaggiando mento con soddisfazione (disegno di Gaetano Testa)
archipoeta di colonia alano di lilla ‘il mondo corre via’ fit flos fenum il fiore diviene fieno garcilaso sonetto XXXVI (disegno di Gaetano Testa)
sono venuti a dirmi che così è meglio sono soggetti con rap discontinuo mi guardo a scatti la pancia ma resisto al digiuno spesso i soliti hanno nome discontinuo pat Æ ilaria mi scuso mi giro per soffiarmi il naso nella foschia botanica mi segno i programmi che …
respiro vento e sole in quest’aria ho la città maggiore più vicino della città minore fuori dappertutto mi allontano dalla città minore in questo luogo che si dilata il freddo mi tenta le mani per caso vedo una cincia che saltella sul marciapiede la guardo e non ho teorie …
fa capire che ce l’ha con me mi parla guardando una mosca ‘parli con me o con la mosca?’ ‘eh? che dici!’ ride mi guarda mi sento mosca dimentico delle offese mortali chiamo per nome il figlio che se pure putativo non sarebbe figlio se lo facesse ma non …
se non faccio il gasista dove vado se esco mi dicono non esagerare in fondo non riesco a capire il fronte tedesco l’uscita neppure s’intravede persa l’occasione chiudo disegno di Gaetano Testa
il monte si fa peloso * dalla fiamma manutengola si deposita per terra il mare * ancora pochi richiami accurati senza gli ordini del giorno di sopra * fuori ad aspettare dopo millenni * un fiore un buco in una seriale rarità …
1 a volte al tramonto mi sento diverso il fiato mi é di peso se riascolto le sillabe del mio tornaconto nell’intimità del senso tu sei così diverso hai le ali i piedi sono palmati una figurativa densità viscosa circonda gli oggetti la mimosa profuma …