SIFONOFORO 13

mi asciugo la faccia. contrazioni ulceranti allo stomaco. forse ho fame. soltanto a roma mi piace come si mangia e con chi si mangia. e lì vado a mangiare. invitando a pranzo map e aurelio. schifati sempre di tutto. di roma in particolare. partiamo al tramonto con la vettura di …

SIFONOFORO 12

torno giù stremato verso il porticciolo. sulla strada nessuno. vento quasi freddo. il morbido collo di aurelio che sta ferma all’estremità del molo. – che vuoi fare? perché stai qui? mi esamina. non risponde. – vuoi venire con me? ti garantisco tutto quello che vuoi. si gira. si allontana alcuni …

SIFONOFORO 11

mi fermo in alto sopra il cimitero. mi seggo. vomito. mi asciugo e pulisco. guardo giù. incisione perfetta. cielonero truppe squadrate e selezionate e divise in cunei in quadrati e colonne. gigantesche macchine bianche opache coprono le zone laterali. nessuna colonna di fumo. nessuna voce. nessun movimento. qualche lucetta in …

SIFONOFORO 10

ancora prima dell’alba in un buio striato tocco un porticciuolo. acqua bassa immobile nera. barche coperte. vele avvolte. sono tutti in casa. dormono. il sonno li ingrassa i corpi caldi e sporchi. qualcosa piedi naso denti orecchi disturbava la linea di queste carni. hanno costruito un castelluccio dove il porticciuolo …

SIFONOFORO 9

ho il dorso delle mani arrossato. intontito enumero gli elementi che costituiscono la meccanica di malinowscky. dal philips preludi e gavotte per cembalo. per molti secondi nessuna cultura. niente sesso nelle corse. accarezzo una riga tipografica d’ottone rubata in tipografia 8 o 10 mesi fa. è un po ossidata. mi …

SIFONOFORO 8

sciogliendo nell’aria fredda il suo proprio volume fisico mescolandolo alla nebbia più leggero e sciolto di quanto immaginassi map viene sorridendo verso me in punta di scarpe. per risparmiare coccinelle formiche minuscoli sirventesi. canta. voce con suono profondo e scanso di tamburo medievale. mi nascondo dietro un tronco di noce. …

SIFONOFORO 7

non risponde. io sono già lontano. capogiri via via più violenti. mezzogiorno immobile. mare al largo. regate veliche. disperato nuoto. – cavaliere faccio il mercante. non posso confessarti che mi fa male il maschio. a destra in fondo al mio quartiere c’è un largo viale arboruto che taglia in due …

SIFONOFORO 6

vado prima su un piede poi sull’altro. pressione bassa. mi gira la testa. le prospettive architettoniche del mio quartiere oscillano su ampi archi orizzontali. è un quartiere immenso. san michele. dimentico di fare gli auguri al giovane padre di famiglia. – se ti comporti così con gli amici – no …

SIFONOFORO 5

poi vengono i miei fratelli. i loro amici. qualche bambina. mare aperto. in superficie cadaveri a pezzi. nella valle flauti. ml giro. aurelio fermo sul molo mi guarda. l’occasione gli fa un viso dolce di ragazza. pelle compatta rosata rotonda. frocius? no. è un sogno

SIFONOFORO 4

– che stai cercando bell’uomo – bel galantuomo – d’accordo – le scarpe – ma non vedi che non hai bisogno di quelle scarpe, – i piedi dove sono i piedi – guardami le dita madre – ma tu non ti lavi? – aiutami