mi dice

10 mi dice ‘chau succ pilì?’ io dico ‘prego?’ e lui ‘stamm carf soro’ e se ne va accostando gentilissimo   guardo l’assassino principale ‘hai superato il biennio lo sai?’ mi fa   ci sono prati nel mio ufficio d’erba senza fiori   gli anni confluiscono scorrono nell’imbuto cicalando tranquilli. …

parlano tra loro

7 parlano tra loro accoccolati in fila su un filo di ‘i’ voci alte veci feci 8 la pensavo così la cosa una gran rovina prima di nascere una gran confusione curata composta poi con la nascita la biologia della babele pensavo questo nel feto standomene chiuso nel mio ufficio …

mi trovo

(74/85)   mi trovo in un lago in una palude mi trovo nello stesso modo in un vaso   con la bocca trovo mancante che in parte non ti basta mai trovo perciò   pyriophyllum (fiore unisessuale) tu dici quale responsabilità perché osservi due siepi di rose selvatiche non necessariamente …

altri scarti

uforbia 1974 a euforbia (ciuffi) essenza pioniera (ginestra-ginestra gigante) terebinto (una siepe di) roverella (gigante – bosco di) il bagaloro di tournefort (alberello) b retama (ginestriade) (profumato – fiore bianco) moretta tabaccata (anitroide) gallinella d’acqua (nera – agile – beccogiallo) il cardo mariano il crisio spinosissmo mignattino (rondinina di mare) …

il punto morto 2

3 si comunicare è emettere segnali ora l’emissione in gran parte evapora ogni segnale la giubila ogni segno la perfora 4 ciò che nelle incertezze esteriori di tale modificazione ha po­tuto trovare rifugio negli spazi della clandestinità è quanto mi ha (eccitato e) preceduto all’arrivo nel punto morto oggi ogni …

il punto morto

200873 1 abbiamo invaso profondamente da tutte le parti il punto morto altri da tutte le parti continuano ad arrivare il puntomorto è diventato un elicoide moschicida 2 i bambini con molta energia strillano cadono giocano con la palla e con l’ombra che la palla manda sul recinto sembrano assai …

altri scarti

ieri la mossa era una sfida si trattava di squarciare una membrana riflettente capovolgere una proiezione scrostare il periodo dallo sguardo rimetterne in attività la frequenza concludere l’antica relazione tra occhio e progetto e passare quindi alla successiva ieri il futuro era immediato oggi è remoto ora qui non c’é …

altri scarti

* semi metabolizzano questo richiamo è una fatica feroce per i tecnici dell’inesistente l’uso del rumore il ridicolo li intacca il corpo stesso è lo stesso ridicolo * mi moltiplico nell’unico corpo di cui dispongo è ostinato cresce in lentezza cristallizza la sua ottusità e ciò che tallona scompare

il respiro

il respiro ha forse bisogno di altro da se per definirsi lo spazio e io ci stiamo male reciprocità senza amore buona e forte scorre nei siti in qualche modo impropriamente si fa abitudine delle budella passaggio obbligato alimentazione effusiva

benn

‘70 a benn poeta di barboni (miliardarimalcollocati) zio laido di bukovsky faccia-lunario b benn poeta narrativo? no benn non é poeta narrativo e non è poeta metafisico è quasi un poeta vichiano ma é sopratutto il poeta dello smacco precipitoso poeta sentimentale galattico insomma é uno che se-ne-va- dove-sta-in-contemplazione-sospesa mobilitando …