DIARIO DI BALBUZIE – 19
Vestita d’acero rosso serbo le dita nelle tasche vuote così per camminare a lungo lungo la sponda d’arcaico fiume. Mi cercano gli sbirri dell’amicizia per atti di vandalo soqquadro per urlo di dire che nonostante siamo nati assassini comunque. Qui dietro fatica il manovale bello d’asola solare senza fidanza reo …