Ci fu qualcosa di intraducibile nella spaccatura dell’orizzonte verticale, sembrò che lo scirocco ci vomitasse addosso l’intera Israele. E che certi flutti dell’universo ci si ripiegassero addosso. Fu che un silenzio senza voci ci ustionò e un frangersi nitido di argilla ci seppellì.
Ma ad essere sinceri, fui io a essere radiografata di dolore, tu discendesti dal giorno e planasti la sera nel tempio di quella città che avevamo intorno e che d’improvviso divenne uno smalto. Mi dicesti: eleh ha-devarim, due biglie posate erano i tuoi occhi ebraici, forse ti inginocchiasti perfino nel dirlo: eleh ha-devarim, “queste sono le parole”. Tu, autistico nella tua personale riscrittura del deuteronomio, mi scegliesti come dimora del tuo caos. Oh, vero maestro della stupefazione, una taciturna infanzia ti colò dalla bocca e insaporì il pessimo negroni, tuo tutelare nella circostanza. Ma ad essere sinceri tutto t’accompagnava, tutto ti risuscitava attorno – il tuo onanismo traspirava lucore e io mi impollinavo della mia immutabile carnagione, come unica soluzione, fino a una sporca trasparenza.
CHI MUORE AMA TACERE (1)
questi giorni (da INSETTI 2002)
3 Aprile 2025
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
3 Aprile 2025
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
3 Aprile 2025
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
2 Aprile 2025
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
2 Aprile 2025
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
1 Aprile 2025
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.
PERCHE’ IO
1 Aprile 2025
Perché io ho la colpa di sentire il male — non meritare il maschio con la faccia da imbecille avere Read more.
IL VESTITO BIZANTINO – 70
31 Marzo 2025
Il dépliant del mio occaso Sorpassi il tuo successo. Acceso alla monotonia Il minimo cero di una volta. Ora serpeggia Read more.