da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.12

Segugio del tuo pane

Le croste orrende,

la favella oscura

dove la curva si arrende.

Su e giù barcolla la foglia

Eutanasia del tronco

Spoglio soglio di fine.

L’arte sfinita del traino

Rammenta i colori dei paralumi

La parata dei giorni coscienti.

Le giostre si allungano impazzite

Nelle galere dei fati

Simulacri più spesso dei visi.

Oh grande afflato di pochezza in terra

Sia rammentata la sorte del parto

Annuncio di rinuncia comunque.

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