da OSPIZIO DI ADDIO – n.17

Lotte di asfodeli

Per campare un poco

Senza le tombe immense

Oltre il senso analfabeta.

Sgabello per l’ultimo arrivato

Fraziona identità connette enigmi

Senza migliorare le zone canute

O i brevetti delle culle.

Loschi individui svenano le tenebre

Così il silenzio nano di capire

Irride la povertà dell’ombra.

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