IL TERMOMETRO E’ UNA COSA PER GRANDI

da piccolo ho avuto una febbre quando si aprirono alcuni dei rifiuti tossici che mi ero sotterrato dentro. nessuno mi poteva toccare perché ero caldo e radioattivo come un’insolazione, perciò mi coprirono con delle coperte che stavano sul letto come chiazze di petrolio nell’acqua di mare, ed io così sembravo un gabbiano. io sapevo già usare il dizionario in inglese ed il telecomando, ma invece il termometro è una cosa per i grandi come il caffè e io non vedevo niente quando lo guardavo, e quindi dovevo farmelo leggere dai miei genitori. lo agitavano come una canna da pesca, me lo lanciavano sotto al braccio e mi dicevano di tenerlo lì, dov’era la febbre. una volta mia mamma ha visto che la febbre era alta 40 centimetri come un neonato e si è spaventata, forse perché pensava che anche a me avrebbero tagliato la pancia per farla uscire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

STANZA 419
mi scopri coperta e sto ferma come il sapone sul lavandino. non c’è fretta amore, ti dico posso morire nelle Read more.
DINORI, ORI
Girare a capo basso, senza guardare in faccia nessuno, dà dei vantaggi che alla plebaglia, scolorita e vernina, sfuggono: per Read more.
da I GIORNI QUANTI (107)
Mi telefona Tina Pica. Mi chiede che ci fa lei ancora in mutande? Se le infili subito in testa perché Read more.
Portami a ballare un finale diverso (5)
E oggi mi ritrovo a pensare se fu giusto prenderlo quell’aliscafo. E mentre ci penso, ti vedo passare con pantaloni Read more.
LO SCIROCCO (da INSETTI 2002)
lo scirocco è finito il prato si ridistende apre la finestra col calcio del winchester   mi aspettano al largo Read more.
Alla follia di Banvard tutti (2)
I due sconosciuti scorrono le scene del film lievemente sfasati Milano, Venezia, un paesino sul lago di Garda, eccetera. Lo Read more.
Storia di giostrai (4)
Forse le ossessioni non si scelgono, ma sono esse a sceglierti. Forse questa è soltanto una frase a effetto, ma Read more.
monologo esteriore n. 3
tocco la poesia negli intervalli nei ritagli negli scarti e mentre scrivo penso sono il neurone nella testa o la Read more.
SCISTI
di anima e pece, bituminosa e ad alte temperature, penso e stringo la matita tra i denti e, mentre il Read more.