MEZZO DIALOGO, UN BACIO

Assisto a un mezzo dialogo tra due amanti. A mezzanotte e un quarto ho aperto gli occhi e ho visto due che si baciavano. Non so chi siano, né tantomeno riesco a ricostruire la loro storia. Mi pare un vecchio film. Ma non importa, bastano due minuti, “voglio sentire il tuo sapore”, dice l’uomo in quel momento, e affonda la sua lingua dentro la bocca di lei. Considero l’inesattezza dell’affermazione: noi non abbiamo un sapore. Mi riaddormento. Correttamente avrebbe dovuto dire “voglio sentire il sapore dell’acqua di cui sei fatta”. 

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