Disegno di Gaetano Testa
Disegno di Gaetano Testa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

 

STANZA 327

sono sveglio con le scarpe ancora ai piedi a considerare l’idea di restare sveglio ancora per un po’. tutte queste sigarette nel bicchiere sono il sesso delle mie mani a sfumare il cielo tutto capita così sommergo – nel silenzio obbligato e tende a sparire nell’estate dei vicini che hanno …

ECLITTICA

il fato non è al di sopra delle cose e i funerali non sono tutti uguali quando i pezzi tutti d’oro luccicheranno nell’erba del gioco di scacchi interrotto i piedi dei figli degli uccisi correranno al ritmo del cosmo e ogni treno arriverà puntuale scienza e realtà occuperanno la stessa …

MAI UNA FERITA IMPERFETTA

mai una ferita imperfetta, distorta dallo stereo. mai in un petto marmorizzato. l’illusione, come le navi, si costruisce sulle uova di un giullare. sugli stivali di gomma, un puzzle lampone si racconta: è il corpo, creato nella culla tagliente (o nella tela bruciata, pagata con il proprio reddito) della verità. …

ORVIETO SUPERIORE

  Consultata sul futuro dell’umanità, e di tutte le creature sparse lungo la via Lattea, la minuscola riproduzione di sé stessa  – che mia moglie tiene nel taschino della giacca – prova a indovinare. Pur avendo il doppio di neuroni, il doppio di sinapsi, e qualcosa come otto sistemi nervosi …

PAGINA BIANCA 38

  stella occhi caduta                 s.lorenzo corpi desiderio   immagine strazio       (da Pagina Bianca, Miraggi Edizioni, 2020)

Storia di navi 3 (Azadî)

Se esistesse la Marina mercantile curda la prima nave costruita e varata si chiamerebbe Libertà – certamente una Capitana ne sorveglierebbe le rotte e, portandosi negli occhi gli altipiani dell’interno dov’è cresciuta e ha combattuto per la libertà del suo popolo, saprebbe che il mare chiama anche chi non è …

un teatro (II): occhiazzi

riguardiamo delle foto di alcuni giorni a firenze; quello che arriva è la nebbia che percorre poche forme appena accennate, forse alberi o parole. sembra campagna fuori città e potrebbe essere ovunque. scegliamo firenze come luogo in cui inquadrare le foto, poi ricominciamo a segnare messaggi, tracce, indizi di qualcosa …

ALL’ORA DI PUNTA

Aprì la porta della camera e fece una smorfia di disappunto. Dopo avere lavorato duramente tutto il giorno, essere ritornato a casa sotto una fredda pioggia invernale e avere cenato controvoglia, non vedeva l’ora di mettersi sotto le coperte, ma il letto era già affollato. Certo, si sa, alle undici …

da I GIORNI QUANTI (86)

“Trafugai tre o quattro torridi rullini e mi trascinai per Tijuana. Gesù o il Galoppino della Giungla non erano i giro. Trovai tafferugli terminali e riconobbi la Rivolta Rossa in ritirata. Muchachos malnutriti trascinavano torme di teste di taco. Marciavano salmodiando slogan sinistrorsi. Maneggiavano mitragliatori scarichi e soccombevano sotto le …

Animalario (17) – CUCIBALLO

Il Cuciballo è un tipo di ragno color verde smeraldo non più grande di un confetto Falqui. È diffuso in alcune aree dell’arcipelago giapponese, come l’isola di Hokkaido e la zona intorno al monte Hotaka, a sud della città di Takayama. Ha lunghe e sottili zampe che adopera a mo’ …