“PUOI NASCONDERTI A TUTTO, TRANNE CHE AGLI ERRORI” di Gaetano Altopiano

Per quanto l’amico mio, da anni ormai, assuma regolarmente il Tetrafarmaco Epicureo (nessun timore degli dèi, nessun timore della morte, strafottenza del dolore, raggiungibilità del piacere) e abbia da ancor prima osservato il suo comandamento più noto (vivi nascosto) nel tentativo di vivere un’esistenza priva di clamori e quanto più tranquilla possibile, non ne ha avuto alcuna garanzia: è stato fregato lo stesso dall’evento aleatorio. L’errore. Nemmeno Epicuro l’aveva considerato. 

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