SULLE RIVE DEL TONTO (46)

una volta al di là dei salici venuti su rigogliosi e verbosissimi uno accanto all’altro sull’argine trattengo il respiro e dopo il brivido d’un salto nel vuoto eccomi quaggiù sprofondato fino alle caviglie nel terreno farinoso del greto biancheggiante specie lungo l’argine di sassi ovali levigati umidicci un passo svelto d’adolescente mi porta parecchi metri più tardi nei pressi di un’ansa dove il caratteristico rumoreggiare della corrente a poco a poco si cheta per dare voce a un mormorio carezzevole irresistibile il tonfo sordo d’un grosso sasso raccattato d’istinto e scagliato alla cieca nel torrente spaventa piccoli animali infrattatisi nei paraggi devia il volo elegante delle libellule ma non ce la fa a strapparmi dai maliosi richiami dell’acqua e tutt’un tratto giusto mentre gli schizzi sollevati in aria dal violento impatto piombano giù stizziando il riflesso ondivago di un cielo indifferente mi vedo a cavalcioni di un tronco rosicchiato dal sole scivolare lentamente sulle acque limacciose e brulicanti di larve di zanzara che molto più a valle scorrono silenziose in mezzo a canne crocchianti per le brezze instancabili spiranti da un mare ormai vicinissimo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.