UN TITOLO

Un sentimento di cui ci libereremo presto è la gelosia del corpo. Come giustificarla – a cosa si riferisce – che relazioni ha con l’odierno – in un paesaggio che ovunque accoglie esseri tanto impropri e fugaci? Una categoria a cui il cervello dedica sempre meno attenzioni. Venuti meno gli interessi cerebrali: non fai in tempo a concentrarti su qualcosa (tu) che il mondo già ti propone un soggetto più meritevole. E due. Chi distingue ormai la risata dal sogghigno? Chi, la mestruazione da una neoplasia uterina? Sui lungomari si incontrano coppie tra le meno probabili, ma tra le più riuscite. L’uomo e il delfino – la donna e il tritone. Vogliamo offrire i nostri corpi liberamente e “contro natura”. E’ il momento. E’ tutto così passeggero, Mon Dieu. Nelle città, personalmente, mi sono accoppiato con mostri e con colonie di topi. Quattro. E indistintamente. Del tutto inutile il mio umore, quello che penso o quello che ho pensato. Gelosia dell’inesistente. Un titolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PRECIPITANDO
Durante la caduta dell’aereo, dovuta a un cortocircuito che ha incendiato i sistemi elettrici facendo perdere potenza a due delle Read more.
Alla follia di Banvard tutti (3)
In questa scena del film entrambi gli sconosciuti hanno una prenotazione per Tinguely la domenica pomeriggio. Invece, è sabato mattina Read more.
da I GIORNI QUANTI (108)
L’orizzonte è di bei palazzi. Non ti inquietano. Ti rimandano direttamente alla loro storia senza farti supporre alcunché. Questi vecchi Read more.
questi giorni (da INSETTI 2002)
in questi giorni a ogni minincombenza la gamba ritorna più lunga   coda biondopelosa l’insetto rintraccia il seme proprio sulla Read more.
da DIARIO PALERMITANO (12)
Il verde è confinato in piccole aiuole o a Villa Sperlinga, piccolo fazzoletto di terra. Qualche albero resiste? Lo si Read more.
Portami a ballare un finale diverso (6)
Ho ripreso il giro delle stazioni e mi sono seduto in tutte le sale d’aspetto ad ascoltare le voci rimaste Read more.
Onirica ι
Una cattedrale di pietra in aperta campagna. Una cattedrale gotica, possente, imponente. La cattedrale di una prospera città fiamminga. La Read more.
PERIODO
ironia vuole, ci chiamano gli Scrittori. Graffiamo pareti, punta secca sulle rocce, ci addossiamo all’umido, ne facciamo parte, d’anima e Read more.
COL SOLE CHE
Anche oggi abbiamo dormito sino a tardi, sino a ora di pranzo, col sole che batteva sulle coperte, con rabbia Read more.