“Un vero uomo fa bang” di Gaetano Altopiano

Alle di lui spalle si consuma la massima canagliata che sposino possa temere: il tradimento. Ma cazzo. Sembrava così innamorata, tutta moine e smancerie, amore di qua, amore di là, cucciolone mio, patatone mio, due anni di fidanzamento, e invece? A soli tre mesi dal sì, già è andata in macchina (tre volte) a farsi sbattere bene bene da un tizio. Nessuno potrà conoscerne il nome, né, d’altra parte, riveleremo mai chi sia lei e chi il poveraccio, nemmeno sotto tortura. Capirete. Ci limiteremo invece a sorbire questa delizia (gelato fritto) nella serata palermitana poco calda per fortuna e piacevolmente deserta. Mentre le ore scorrono nell’attesa che l’uomo si decida a fare qualcosa. L’uomo, ad esempio: bang.  

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